| Afghanistan: quando si sovvenzionano entrambe le fazioni | ||||
|
|
I rappresentanti a Shangri-la dichiarano guerra infinita in Afghanistan, dove gli USA contemporaneamente creano dei nuovi pericolosissimi alleati. Il 7 giugno i guerrafondai hanno stappato champagne per celebrare I 104 mesi di presenza militare statunitense in Afghanistan, la Guerra più lunga della storia Americana (il Vietnam durò 103 mesi),probabilmente brindando alla morte di 5 soldati NATO avvenuta il 6 dello stesso mese. Le morti tra le truppe sono schizzate alle stelle quest’anno e le forze NATO stanno continuando a falcidiare dozzine di “Talebani” e di civili ogni giorno, sebbene nessuno abbia ben chiaro come siano effettivamente ripartite le casualità tra i due gruppi. In ogni caso, quale sarebbe l’utilità di mettere in discussione i dati messi a disposizione da chi commette le uccisioni? Contemporaneamente a Kabul 1.600 delegati si sono presentati presso la loya jirga presieduta da Karzai appoggiando il suo piano di ricerca della pace con i Talebani, inclusi i punti riguardanti un’amnistia e incentivi lavorativi per indurre gli studenti del Quran a deporre le armi. Ciò nonostante i Talebani hanno salutato la jirga lanciando tre razzi sull’assemblea senza, però, mietere vittime tra i partecipanti, che erano di gran lunga superati numericamente dai 12,000 membri del personale di sicurezza. I Talebani, inoltre, hanno dichiarato in un documento che la jirga era priva di rappresentanza alcuna del popolo Afghano ed era diretta solamente a fare gli interessi degli invasori stranieri. Anche Hizb-i-Islami di Gulbuddin Hekmatyar ha usato gli stessi toni nei confronti della conferenza, definendola “un inutile esercizio”. Le forze NATO unitamente con quelle USA e Afghane stanno precedendo con la loro più grande offensiva di sempre a Kandahar, ad Agosto Il numero dei soldati stranieri raggiungerà il picco di 150,000 unità per poi, secondo quanto pianificato dal Presidente Obama, gradualmente diminuire a partire da Luglio 2011. Tuttavia i generali USA, che piaccia o no ad Obama, non hanno alcuna intenzione di lasciare il paese e la più lunga guerra della storia Americana è destinata a diventare la prima “guerra infinita” usando le parole del membro del Congresso Michael Honda. Non vi è migliore prova di queste intenzioni dei generali che i progetti di edili dell’Esercito, in particolare l’allargamento al costo di 100 milioni di Dollari dei quartieri generali dell’US Special Operations a Mazar-e-Sharif nel nord dell’ Afghanistan e le 700 basi che gli USA hanno costruito nel Paese. Le costruzioni finiranno entro un anno, giusto nel momento esatto in cui gli USA dovrebbero diminuire le forze in Afghanistan Le ultime innovazioni delle politiche USA in Afghanistan al fine di migliorare la sicurezza sono sia senza senso che pericolose. La più inutile di queste innovazioni sono i 5,000 membri dell’Afghan National Civil Order Police (ANCOP), il “top” dei 104,000 membri delle forze di polizia che l’Occidente sta pagando (gli ancop prendono più del doppio dei 165 dollari di un poliziotto regolare). Operazione che si è rivelata un sonoro fallimento a Marjia, dove più di 300 ancop erano stati dislocati seguendo l’avanzata NATOwhere e sono stati accusati in un fascicolo Statunitense di “uso di stupefacenti, corruzione e scarso impegno”, incluso abbandonare i posti di blocco, quando non ne mettevano su dei finti con lo scopo di alleggerire i passanti. “Rifiutano di lavorare di notte, di pattugliare e di mantenere la guardia per più di tre ore” si è lamentato lo Staff Sergeant Joseph Wright. Questo tentativo di mettere su un corpo di polizia a modello occidentale che non ha altra utilità per gli invasori se non quello di utilizzarli come carne da macello contrasta con la più “profittevole” strategia Americana di sovvenzionare eserciti private e signori della guerra. Questi ultimi odiano il governo Karzai e senza dubbio tra le loro fila avrà origine il futuro dittatore della nazione, che muovendosi da leader locale a distanza dall’invasore, finalmente sottometterà la nazione. Magari sarà un Maitullah ora completamente controlla le rotte di rifornimento USA, aprendo un giorno a settimana l’autostrada da Kandhar, facendo pagare $1200 a camion e “guadagnando” (leggi: estorcere) due milioni e mezzo di dollari al mese da spendere per la sua masnada di mercenari. Addirittura fa pagare un dazio ai cittadini comuni per l’utilizzo delle strade pubbliche. Il ministero dell’interno paga per seicento dei suoi mille cinquecento combattenti che oltretutto non sono sotto il commando del governo. Ruhullah ha addirittura distrutto interi village. Corrompono i Talebani per permettere un passaggio sicuro, gi assoldano per il loro lavoro sporco, e, come lo stesso Ahmed Karzai, sono immiscihiati nel commercio d’oppio. In una controversia sul territorio e sul denario, il cugino di Karzai Rashid Popal, capo di un altra armata/compagnia di sicurezza privata la Watan Risk Management and Compass Security,è stato scoperto con le mani nel sacco mentre faceva affari coi Talebani,lasciandoli attaccare un convoglio diretta a Kabul dove un autista e un soldato afgano sono stati uccisi e il loro camion dato alle fiamme. Dopo due settimane e più di mille camion bloccati, Karzai ha concesso a suo cugino di riprendere la sua attività di “scorta”. “Stiamo sovvenzionando entrambi le fazioni della Guerra” ha dichiarato un ufficiale NATO a Kabul. Il Generale Carter, principale finanziatore di Matiullaj, ha dichiarato di aver paura che le legioni di compagne di sicurezza abbiano un interesse finanziario nel prolungare il caos. Beh, a chi scrive pare una domanda ovvia quanto domandarsi se il papa sia cattolico. Ciò che sembra la chiara politica USA nella regione sul confine afghano e pakistano è qualcosa a metà tra: a) Schiacciare I Talebani presenti nella regione con l’aiuto del Pakistan, il cui budget per la difesa aumenterà del 17% il prossimo anno, principalmente grazie alle sovvenzioni USA) b) Mantenere l’Afghanistan in uno stato di guerra di basso profilo che giustifichi la presenza NATO a lungo termine. c) Avvicinare Pakistan e India in modo tale da creare un senso di stabilità nella regione sotto l’egida dell’egemonia statunitense. (tradotto da Giaime Marzo) http://www.eurasia-rivista.org/4595/afghanistan-quando-si-sovvenzionano-entrambe-le-fazioni |


